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venerdì 27 aprile 2007

Bruci la citta'

E’ uscita da una settimana ed e’ gia’ un tormentone la nuova canzone di Irene Grandi, scritta con insieme a Francesco Bianconi dei Baustelle: non sono una grande fan ne del gruppo senese ne’ di Irene Grandi e l’unica cosa che mi diverte davvero e’ questa apoteosi del congiuntivo, quasi un canto funebre del modo verbale che va sempre piu’ scomparendo, visto che in radio due volte su tre sento annunciare “brucia la citta’”, a proposito nella prima strofa non dovrebbe esserci un rimanga invece di rimani?


Bruci la città
e crolli il grattacielo
rimani tu da solo
nudo sul mio letto.


Bruci la città
o viva nel terrore
nel giro di due ore
svanisca tutto quanto
svanisca tutto il resto.


E tutti quei ragazzi come te
non hanno niente come te
io non posso che ammirare
non posso non gridare


che ti stringo sul mio cuore
per proteggerti dal male
che vorrei poter cullare
il tuo dolore il tuo dolore.


Muoia sotto un tram
più o meno tutto il mondo
esplodano le stelle
esploda tutto questo


muoia quello che è altro
da noi due almeno per un poco
almeno per errore.


E tutti quei ragazzi come te
non hanno niente come te
io vorrei darmi da fare
forse essere migliore


farti scudo con il mio cuore
da catastrofi e paure
io non ho niente da fare
questo e quello che so fare


Io non posso che adorare
non posso che leccare
questo tuo profondo amore
questo tuo profondo amore


domenica 24 dicembre 2006

Concerto di Natale

Preghiera di gennaio

Lascia che sia fiorito
Signore, il suo sentiero
quando a te la sua anima
e al mondo la sua pelle
dovrà riconsegnare
quando verrà al tuo cielo
là dove in pieno giorno
risplendono le stelle.

Quando attraverserà
l'ultimo vecchio ponte
ai suicidi dirà
baciandoli alla fronte
venite in Paradiso
là dove vado anch'io
perché non c'è l'inferno
nel mondo del buon Dio.

Fate che giunga a Voi
con le sue ossa stanche
seguito da migliaia
di quelle facce bianche
fate che a voi ritorni
fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra
mostrarono il coraggio.

Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza
preferirono la morte.

Dio di misericordia
il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura
l'inferno esiste solo
per chi ne ha paura.

Meglio di lui nessuno
mai ti potrà indicare
gli errori di noi tutti
che puoi e vuoi salvare.

Ascolta la sua voce
che ormai canta nel vento
Dio di misericordia
vedrai, sarai contento.

Dio di misericordia
vedrai, sarai contento.

mercoledì 21 giugno 2006

Leningrad Cowboys: Zombie Paradise

ZombieparadiseQuando alcuni mesi fa la Vodafone mi mando’ un sms in cui mi invitava sul sito per scoprire tutto sulla nuova canzone del loro spot, sorrisi e avrei voluto rispondere: “Abbbelli! Ho riconosciuto subito i Leningrad Cowboys e la loro versione di Happy Together: c’ho pure il disco, comprato alla Virgin di Amsterdam nel 1998 o giu’ di li’!”.
Ora che il laif is nao di Totti e’ stato sostituito da Silvio “zeppola” Muccino e al posto di The final countdown degli Europe c’e una non meglio identificata lagna di Ligabue, l’unica soddisfazione e’ quella di poter trovare anche in Italia il nuovo cd dei Leningrad Cowboys, Zombie Paradise.
Dopo sei anni di silenzio i surreali musicisti finlandesi dal lunghissimo ciuffo sono tornati e sono diventati cattivi, come dimostra anche la copertina del cd: uno scheletro dal lungo ciuffo che beve benzina da una tanica.
Abbandonate le divertenti rivisitazioni a suon di balalaike e cori dell’Armata Russa, in questo disco i Leningrad Cowboys rivedono alcuni classici americani in chiave hard rock, con venature punk: Goldfinger e’ arricchita da svisate di chitarre elettriche, che inacidiscono anche la malinconia di Perfect Day, mentre Puttin’on the Ritz, Manic Monday sono stravolte da un punk irriverente e Ring of fire (proprio quella scritta da June Carter!) ricorda un po’ lo stile in cui Marilyn Manson fece sua Sweet dreams degli Eurythmics, in piu' ci sono le trombe campionate che sono un inquietante fantasma dei fiati dell’originale.
Potete farvi un’idea del loro nuovo stile guardando il loro nuovo video dove non manca una simpatica resurrezione come ai tempi di Leningrad Cowboys go America.

lunedì 12 giugno 2006

Eldorado

ll numero zero del programma radio e’ andato in onda con un discreto successo tra parenti ed amici, la scorsa settimana sono riuscita a fare avere una copia del programma anche a Carlo Leva, protagonista di parte del programma, quindi non restate che voi, diletti avventori del blog a cui rifilare i miei esperimenti radiofonici!!!
Eccovi dunque la creaturina mia e di Daniela, Eldorado, ancora divisa in cinque parti, rispettando i tagli pubblicitari (del resto non avrei saputo come unire i pezzi, se devo dirla tutta!)
ed in aggiunta, come nella migliore tradizione del supporto digitale un extra eccezionale: l’intervista integrale a Carlo Leva.
Buon ascolto!


Ascolta almeno l'inizio!

La parte dedicata a Carlo Leva

Non ti puoi perdere il piccione!

E ora che sei qui vuoi smettere?

Coraggio, non ti resta che il finale

L'intervista integrale a Carlo Leva

mercoledì 2 novembre 2005

Che cosa sono le nuvole

Che io possa esser dannato
se non ti amo
e se così non fosse
non capirei più niente
tutto il mio folle amore
lo soffia il cielo
lo soffia il cielo
così

ahh ma l'erba soavemente delicata
di un profumo che da gli spasimi
ahh tu non fossi mai nata
tutto il mio folle amore
lo soffia il cielo
lo soffia il cielo
così

il derubato che sorride
ruba qualcosa al ladro
ma il derubato che piange
ruba qualcosa a se stesso
perciò io vi dico
finché sorriderò
tu non sarai perduta

ma queste son parole
e non ho mai sentito
che un cuore, un cuore affranto
si cura
l'unico e tutto il mio folle amore
lo soffia il cielo
lo soffia il cielo
così

testo di PierPaolo Pasolini

Data di nascita (luogo) 5 March 1922 Bologna, Emilia-Romagna, Italy
Data di morte (dettagli) 2 November 1975 Ostia, Latium, Italy. (homicide)
dati imdb

giovedì 7 luglio 2005

London calling

London calling to the zombies of death
Quit holding out, and draw another breath
London calling, and I don't wanna shout

giovedì 27 gennaio 2005

Trokal Kazal, Trokar Mazal



Mira querida mira
el sol del vierno
en esta tierra es una lampa sin luz

Sueña querida sueña
el tiempo pasado
en nostra casa la primavera es ja

Canta querida canta
l’amor se ven
es una ves qui non torna atras

Suegna querida suegna
el tiempo pasado
en nostra casa la primavera es ja

Quest’ anno voglio celebrare il Giorno della Memoria, con quanto di bello ci offre la cultura ebraica e allora ecco una canzone dei Klezroym , (tratta dall’album Scenì) gruppo italiano  di musica klezmer che e’ stata una delle piu’ belle scoperte musicali del 2004.
Per una  degna celebrazione di questa giornata consiglio una lettura del  blog di Clos.

venerdì 27 agosto 2004

As time goes by

This day and age we're living in
Gives cause for apprehension
With speed and new invention
And things like fourth dimension.

Yet we get a trifle weary
With Mr. Einstein's theory.
So we must get down to earth at times
Relax relieve the tension

And no matter what the progress
Or what may yet be proved
The simple facts of life are such
They cannot be removed.]

You must remember this
A kiss is just a kiss, a sigh is just a sigh.
The fundamental things apply
As time goes by.

And when two lovers woo
They still say, "I love you."
On that you can rely
No matter what the future brings
As time goes by.

Moonlight and love songs
Never out of date.
Hearts full of passion
Jealousy and hate.
Woman needs man
And man must have his mate
That no one can deny.

It's still the same old story
A fight for love and glory
A case of do or die.
The world will always welcome lovers
As time goes by.

Oh yes, the world will always welcome lovers
As time goes by.

Qui il motivo di questa dedica

lunedì 28 giugno 2004

Le piu' belle canzoni da film

L'American Film Institute ha recentemente stilato una cassifica delle piu' belle canzoni da film.
Al primo posto Over the raimbow eccelso tema de Il mago di OZ del 1939 (stranamente l'unica canzone che sto intonare decentemente nonostante la difficolta').

Seconda classificata As time goes by , la struggente canzone di Ilsa e Rick in Casablanca (1942).
Sul terzo gradino del podio Singin' In The Rain dell'omonimo musical con Gene Kelly datato 1952.


Over the Rainbow

Somewhere over the rainbow, way up high
There's a land that I heard of once in a lullaby
Somewhere over that rainbow, skies are blue
And the dreams that you dare to dream really do come true
Someday I'll wish upon a star and wake up where the clouds are far behind me
Where troubles melt like lemon drops high above the chimney tops
That's where you'll find me
Somewhere over the rainbow, bluebirds fly
Birds fly over that rainbow
Why, oh, why can't I?
If happy little bluebirds fly above the rainbow
Why, oh, why can't I?

mercoledì 11 febbraio 2004

Radio Desordre: le grandi hits dell'infanzia

La pecora e’ nel bosco
bum
La pecora e’ nel bosco
bum
La pecora e’ nel bosco
lalilalilallera
La pecora e’ nel bosco
lalilalilallala’
Vogliam vedere il bosco
bum
Vogliam vedere il bosco
bum
Vogliam vedere il bosco
lalilalilallera
Vogliam vedere il bosco
lalilalilallala’
Il bosco e’ bruciato
bum
Il bosco e’ bruciato
bum
Il bosco e’ bruciato
lalilalilallera
Il bosco e’ bruciato
lalilalilallala’
Vogliam vedere il fuoco
bum
Vogliam vedere il fuoco
bum
Vogliam vedere il fuoco
lalilalilallera
Vogliam vedere il fuoco
lalilalilallala’
L’acqua l’ha spento
bum
L’acqua l’ha spento
bum
L’acqua l’ha spento
lalilalilallera
L’acqua l’ha spento
lalilalilallala’
vogliam vedere l’acqua
bum
vogliam vedere l’acqua
bum
vogliam vedere l’acqua
lalilalilallera
vogliam vedere l’acqua
lalilalilallala’
Il bue l’ha bevuta
bum
Il bue l’ha bevuta
bum
Il bue l’ha bevuta
lalilalilallera
Il bue l’ha bevuta
lalilalilallala’
Vogliam vedere il bue
bum
Vogliam vedere il bue
bum
Vogliam vedere il bue
lalilalilallera
Vogliam vedere il bue
lalilalilallala’
Michele l’ha ucciso
bum
Michele l’ha ucciso
bum
Michele l’ha ucciso
lalilalilallera
Michele l’ha ucciso
lalilalilallala’
Vogliam veder Michele
bum
Vogliam veder Michele
bum
Vogliam veder Michele
lalilalilallera
Vogliam veder Michele
lalilalilallala’
La morte l’ha preso
bum
La morte l’ha preso
bum
La morte l’ha preso
lalilalilallera
La morte l’ha preso
lalilalilallala’
Vogliam veder la morte
bum
Vogliam veder la morte
bum
Vogliam veder la morte
lalilalilallera
Vogliam veder la morte
lalilalilallala’
La morte non si vede
bum
La morte non si vede
bum
La morte non si vede
lalilalilallera
La morte non si vede
lalilalilallala’

luglio 2008

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