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venerdì 1 luglio 2005

Naja addio?

Oggi e’ il primo giorno in cui la leva militare non e’ piu’ obbligatoria. Posso essere anticipatamente felice per le gentili esponenti del mio sesso che hanno al massimo dieci anni e non avranno la vita sentimentale e le cene costellate da episodi del militare.
Per tutte le altre, ahime’, la fine del servizio militare non cambia nulla! Che il vostro compagno abbia o no compiuto il suo dovere verso la patria e qualunque sia il suo livello pacifista, riuscira’ comunque ad intavolare una discussione sul militare; mi e’ successo ancora giovedi scorso a cena con un trentottenne e un ventiquattrenne che e’ riuscito a scampare al servizio di leva, ad un certo punto iniziano a parlare della naja: li guardo basita e chiedo loro come e’ saltato fuori questo argomento, mi guardano con l’aria saputa, anche con un filo di compatimento (sembra proprio uno sguardo da uomini di mondo, benché la leva non duri piu’ tre anni!) e allora ricordo le sante parole che disse una ragazza ad una cena dove era accaduta la stessa cosa “il militare e’ per gli uomini cio’ che per la donna e’ il parto!”.

mercoledì 15 giugno 2005

About a blogger

Piu’ che al solito panegirico questo post assomigliera’ a un “j’accuse” ma tant’e’: sospetto fortemente che questo blogger sia un alieno, il che spiegherebbe anche le ascendenze fantascientifiche del nome che ha scelto per il suo blog, che non sono certo sfuggite all’acuto Fringe .
Ma vado a raccontarvi come son giunta a codesta conclusione: la settimana scorsa ho comprato la biografia di Marcel Carne’, Gusto di vita, che in copertina reca la locandina di Le jour se leve: il tempo di posarci gli occhi e mi torna in mente una canzoncina di fine anni’80 che aveva lo stesso titolo e ho pensato che l’unico che avrebbe potuto dirmi di piu’ di quella canzone fosse lui (cioe’ il blogger di cui sopra). Il giorno seguente trovo nella posta una mail del suddetto blogger (ha anche doti telepatiche come vuole la migliore tradizione dei poteri extraterrestri!) e ne approfitto pe tentare di risolvere il mio arcano musicale con una mail che e’ un capolavoro di approssimazione tale che merita di esser citata :
”in un periodo che puo' andare dal  1987 al 1991 e' uscita una
canzoncina (senza grosse pretese) francese che non  credo ebbe molto
successo faceva "le jour se leve pour moi et toi" la cantava una
ragazza, presumo la solita lolita pop presto scomparsa..

Bene, incurante dei forse e dei mi pare, il nostro risolve il quesito in meno di quaranta minuti, (STEFFIE:  LE JOUR SE LEVE CD:SINGLE*M-/M- (Near Mint) ""  FRANCEREC) giustificando questa sua rapidita’ con una passione per le ricerche, sara’.. io resto convinta che non sia di questo mondo.

martedì 24 maggio 2005

la prinz?!?

Avrete sicuramente letto su molti blog questa sorta di test sui gusti musicali che sta imperversando in questo momento, ma quanti di voi sapeva che veniva simpaticamente chiamato la prinz?
Io l’ho scoperto da EmanuelaZini che mi ha gentilmente passato la prinz, si’, insomma.. il testimone.

1. Volume di file musicali sul mio portatile. scarnissimo volume: non piu’ di 4 o 5 canzoni hardcore ricevute via icq

2. L'ultimo CD che ho comprato. Franz Ferdinand

3. Canzone che sto ascoltando ora. “Wild Life” TalkingHeads

4. Le cinque canzoni della vita o di questi ultimi tempi
Facciamo le prime cinque piu’ amate che mi son venute in mente senno’ devo rifare la lista 20 volte!

- "Kalashnikov" Goran Bregovich

- "My way" Sid Vicious

- "Lasciami leccare l’adrenalina" After Hours

- "Coin opereted boy" Dresden Dolls (prossimo CD da acquistare)

- "Black hole sun" Sound Garden


5. Passo la staffetta a: hum.. difficile! l’han gia’ fatto quasi tutti! Mi piacerebbe molto leggere la lista di TerrorSwing, ma ha chiuso il blog, anche Carmilla e’ in pausa da troppo.. Passo a snorkrom, al guru musicale veraj e voglio vedere se accetta il testimone anche passim...

martedì 21 dicembre 2004

Kultura

La rubrica che preferisco di FilmTV e’ Vita da cani di Gualtiero de Marinis, geniale esempio di leggerezza culturale che prende spunto dai fatti televisivi.
La scorsa settimana il nostro, con l’aiuto del fedele bassotto Lapis, ispirandosi agli sms che passano sotto i videoclip su MTV o AllMusic si e’ lanciato in un invettiva contro il fatto che ormai e’ normale leggere la striscia di news che scorre lungo il TG2 ma sempre problematico guardare un film sottotitolato.
Ma la genialata e’ arrivata alla fine dell’articolo quando, a proposito del disprezzo per il giovanile uso della kappa ha ricordato la prima frase in volgare italiano “ sao ke kelle terre, per kelli fini..” io non riusciro’ mai a scrivere col kappa, essendo troppo legata alla formazione ricevuta: del resto mia nonna mi diceva di smettere di giuocare e io rispondevo che avrei giocato ancora un po’, pero’ da una settimana immagino stuole di chierici negli scriptoria scuotere indignati la testa verso i primi componimenti in volgare in cui il ch sostitui’ il k.

martedì 30 novembre 2004

Referrers da ridere



A proposito di umorismo, credo che la palma del referrer piu’ divertente questo mese spetti a me:

www.google.com Chiave=audio di eminem , vorrei che almeno stavolta i trovate quello che voglio , perch㨠ora mi sono stufata

Interessare notare come Google non sia diventato solamente il motore di ricerca per antonomasia citato oramai da film e telefilm, ma abbia sviluppato un rapporto talmente fiduciario con i suoi utenti che questi si permettono anche di fare delle rimostranze.

 

mercoledì 24 novembre 2004

il mio problema con Shrek 2

A mille ce n’e’
nel mio cuore di fiabe da narrar
venite con me
nel mio mondo fatato per sognar

non serve l’ombrello
il cappottino rosso la cartella bella
per venir con me
basta un po’ di fantasia e di bonta’

Sono praticamente certa che Shrek 2, sara’ un film molto piacevole, ma avro’ grossi problemi col gatto con gli stivali, a cui nella versione originale presta la voce Antonio Banderas, perche’ come tutti gli ascoltatori delle Fiabe sonore ricorderanno  l’astuto micio parlava franscese, parbleu!

finisce cosi’
questa favola e’ breve e se ne va
il disco fa click
e vedrete tra un po’ si fermera’
ma non preoccupatevi,
che presto un altra ne avrete!

sabato 23 ottobre 2004

..e ora dubbio piu' non v'e'..



:: how jedi are you? ::


trovato su murdamoviez

 

sabato 11 settembre 2004

I consigli di Donna Ava


Ecco svelato come organizzare a casa vostra una visione di Via col Vento che sia memorabile nei decenni.




                                                                                                                   


Prendete un piccolo gruppo d’amiche (numero variabile da 3 a 5, direi) organizzate una simpatica cenetta dove il vino scorra abbondante (per le piu’ giovani, che ancora non apprezzano le gioie del convivio andra’ benissimo un dopo discoteca).
Ovviamente il discorso cadra’ quasi invariabilmente su quei cosi curiosi che infestan... EHM! che costellano le nostre esistenze, comunemente chiamati mariti fidanzati amanti, ma anche amici e insino virtuali (nevvero, spider e passim?:-p)
Quando si sara’ creata la giusta atmosfera, cioe’ quando avrete finito di far le pulci a tutti, potrete azionare il vostro VCR o DVD (il supporto e’ indifferente ai fini della serata)

Non ho premesso che le prescelte all’evento devono trovare Clark Gable un tipo fisico di loro gusto, ma la cosa mi pareva scontata.
Nel corso della serata voi avrete provveduto ad instillare nelle vostre ospiti i postulati fondamentali per la riuscita della visione:

A) uomini come Rhett Butler (cioe’ fighi, sicuri di se’ e perdutamente innamorati di voi) non ne esistono piu’

B)Ashely e’ un povero sfigato perennemente indeciso tra l’ansia di vivere di Rossella e la comunione d’anime con Melania, (see, see.. ci siamo capite, vero?) come la maggior parte degli str.. EHM! degli uomini di cui avete parlato durante la serata

C) Rossella e’ una povera deficiente che perde il suo tempo dietro ad uno sfigato e non si accorge della fortuna che ha tra le mani, per cui si merita ampiamente di essere abbandonata, quindi la frase finale del film e’ da intendersi Francamente me ne infischio anche perche’ se la serata e’ riuscita la scena finale sara’ soverchiata da urli e fischi ed epiteti che potete facilmente immaginare indirizzati alla povera Miss O’Hara, cogliona di raro fulgore che li merita ampiamente, lasciatemelo dire, mie care!

Il film dura quattro ore per cui va messo in conto che qualcuna cedera’ al richiamo di Morfeo, ma poco male, in ogni caso ricordate che le prime due ore fungono da prologo per cui il chiacchiericcio puo’ continuare con la semplice accortezza di sottolineare le continue cazzate che Rossella infila una dietro l’altra (in fatto di uomini c’e’ qualcuna piu’ tonta di voi, coraggio!)
L’atmosfera dovrebbe farsi naturalmente piu’ attenta via via che il film si avvia alla sua giustissima conclusione, se qualcuna delle astanti (ma assolutamente non dovete essere voi, la vostra posizione di anfitrione esige che siate imparziali!) nota lo sguardo lubrico che la giovanissima attrice che interpreta Diletta Butler lancia a Clark Gable quando gli e’ seduta sullle ginocchia (con l’evidentissimo scopo di sedurlo.. la piccola sgualdrina, che ha avuto tutte le fortune dalla vita! pure di conoscere Clark!) la serata non puo’ che concludersi in maniera trionfale e sicuramente una decina di anni dopo l’evento riceverete ancora affettuosi SMS che rammentano quella incomparabile serata.

giovedì 26 agosto 2004

Per Passim e Spider

Per Passim e Spider

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giovedì 18 marzo 2004

omaggio floreale

 
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