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mercoledì 2 luglio 2008

Per me e' falso

Sabato 22 giugno si e’ formato un nuovo cropcircle in quel di Pontecurone, a quattro anni di distanza dal precedente caso.
E’oggettivamente molto bello e si poteva tranquillamente vedere (almeno fino a domenica scorsa, ora non so se c’e’ ancora) dal cavalcavia sulla ferrovia accanto al cimitero.
Domenica grazie ai miei contati con l’Aeroclub di Alessandria mi sono fatta scattare alcune foto e la delusione nell’ingrandimento e’ stata notevole: si vedono chiaramente delle strisce diagonali per l’allineamento del cerchi e l’ultimo cerchio sul lato sinistro non rispetta la simmetria.



Cropcircle04


Siccome una delle caratteristiche principali che contraddistingue i crop circle e’ la perfetta padronanza della geometria frattale, linguaggio universale della madre terra, secondo me il crop circle di Pontecurone e’ decisamente falso.. a meno che non si sia trattato di un altro maldestro tentativo di Stu!


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martedì 20 maggio 2008

Ucci Ucci sento odor..

E cosi’, a dieci giorni dall’inaugurazione, sono finalmente andata al nuovo multiplex UCI Cinemas aperto a pochi chilometri da casa mia (esattamente 6 minuti di automobile).
Il complesso si posiziona ai primi posti delle mie memorie cinematografiche olfattive con il suo odore di nuovo, di plastica nuova, per l’esattezza plastica FIAT, si’ quello inconfondibile che emana per mesi un’automobile FIAT nuova.
E’ stata un’esperienza olfattiva interessante quella di entrare in un cinema che sa cosi’ di nuovo, se penso alle mie percezioni olfattive nei cinema, il primo a corrermi incontro e’ il sottile odore di cera per parquet della sala Zandrino del Comunale, mentre nell’attigua sala Ferrero ti coglie l’odore della polvere del palcoscenico che non viene mai spazzato. Entrare all’Arcadia di Melzo significa essere avvolti nel sapore dolciastro dei popocorn e degli altri snacks che per fortuna non mi perseguita all’interno delle sale. I ricordi del cinema del passato sanno di stantio, della polvere accumulata nei pesanti tendaggi di velluto ma per gli alessandrini il cinema avra’ sempre l’odore acre del petrolio che copre la nota di marcio che per anni ha caratterizzato i locali del centro travolti dall’alluvione del ’94.
Chiusa la parentesi olfattiva, torniamo al nuovo UCI che dalla pubblicita’ ho scoperto doversi pronunciare iusiai. Veramente credo che ci tornero’ poco in questo multiplex, nonostante l’impressione positiva dell’ambiente: pulizia comodita’, buon audio, ma ahime’ caro come il sangue (anche lo spettacolo pomeridiano a prezzo intero!!!) per chi al cinema ci va due o tre volte alla settimana pagando sempre di tasca propria come la sottoscritta e se questo cinema non pratichera’ qualche altro sconto o convenzione oltre il lunedi’ a 4,70 euri (contro i 4,00 di tutti gli altri dei dintorni tacendo del Sociale di Tortona che il lunedi’ e il mercoledi’ arriva a 3,50) credo che per i prossimi anni il ricordo della plastica nuova rimarra’ l’unico che avro’.

giovedì 10 gennaio 2008

Do ut des

Oggi pubblico questo widget che pubblicizza la guida turistica online di Milano perche' queste esimie persone hanno scelto anche una mia foto per illustrare il Castello Sforzesco, nella Schmap Milan Fourth Edition.

E per una dilettante della fotografia come la sottoscritta son soddisfazioni, lascatemelo dire.

lunedì 22 ottobre 2007

italioti

Castellomi02 Ieri sono andata a Milano per vedere la mostra Cracking art, come al solito all’ultimo giorno e se ve la siete persa mi spiace per voi perche’ vi siete persi qualcosa di davvero piacevole e divertente.
Dopo la mostra era praticamente d’obbligo una visita al Castello Sforzesco, con tanto di macchina fotografica e cavalletto per immortalare le luci della sera; sono entrata al castello da un ingresso laterale, quello piu’ vicino alla Fondazione Mazzotta da dove arrivavo. Una volta nel cortile, sulla sinistra di questo ingresso ci sono alcuni reperti marmorei in esposizione e una simpatica combriccola di persone stava usando queste antichita’ come gradino per rialzare la seconda fila nella foto di gruppo, alle rimostranze della custode che ha gentilmente chiesto di scendere perche’ non si puo’ salire sui monumenti la risposta e’ stata “cinque minuti”, al che la custode ha fatto presente che si trattava di tombe e ancora una volta sono stati garantiti solo cinque minuti di vandalismo per finire il reportage fotografico.
I protagonisti di questa gustosa scenetta non era una banda di bulletti usciti dalla suburra, neppure un gruppo di provincialotti “gnurant”: gli abiti eleganti e l’italiano senza accento testimoniavano che non si trattava ne’ di baluba venuti giu’ dai monti con la piena o saliti dal profondo sud, erano proprio dei perfetti rappresentati dell’imperante razza italiota.

venerdì 18 maggio 2007

a chi di dovere

Votazione Si avvicinano le elezioni amministrative e la buca delle lettere strabocca ogni giorno di piu' di manifestini di propaganda elettorale che prelevo dalla cassetta postale per depositarli direttamente nel bidone della carta da riciclare, c’e’ solo un partito (di cui nella mia magniminita’ da par condicio tacero’ il nome) che si distingue gia’ dalle precedenti elezioni inviando volantini incellophanati, presumo sia una astuta mossa di marketing per attirare l’attenzione del ricevente, or bene a parte lo spreco e l’ulteriore inquinamento, sappi genio della comunicazione che noto il tuo volantino perche’ l’occhio mi cade sul simbolo mentre divido la carta dalla plastica e proprio lo stupido gesto in piu’ che devo compiere per cestinarti, piu’ ancora dello spirito ambientalista, mi induce a non votarti mai, neppure se tra le tue file ci fosse il piu’ grande statista del secolo e questa frase e’ un paradosso o una frecciatina.

martedì 3 aprile 2007

vezzi da collezionista

Baronedimunchausenjpg Sfogliando il nuovo numero di FilmTv uscito oggi, l’occhio mi e’ caduto su un trafiletto a pagina 43 della rubrica SpazioTV che pubblicizza un’imminente rassegna di StudioUniversal che partira’ domenica 8 aprile, con il nome, piuttosto squallidino se posso permettermi, di Fatti & Rifatti dove verranno mandati in onda uno dopo l’altro il film originale e il remake che ne e’ seguito nel corso degli anni. Il trafiletto, che molto probabilmente e’ un redazionale, esalta l’iniziativa, beh non per vantarmi ma io i film li catalogo cosi’ dal 1989, da quando ho iniziato a registrarmeli: basta un’ occhiata al Mereghetti che di queste informazioni non e’ mai avaro e se c’e’ un originale o un remake il film resta in sospeso ad aspettare il suo epigono o il suo antesignano.


Per la serie: un post che puo' cambiarti la vita..

giovedì 15 marzo 2007

Sapevatelo!

Inlandempire Casigliani! Concittadini! Co-provinciali!
Da domani fino a lunedi’ ci sara’ INLAND EMPIRE al Macalle’ di Castelceriolo, siccome prevedo che sia l’unica occasione per vedere il controverso lavoro di David Lynch in provincia , organizzatevi!
UPDATE il film e' proiettato anche in Sala Zandrino al Comunale di Alessandria, che dopo piu' un mese dall'uscita del film e' diventata la citta' con ben due copie in programmazione, cosa che non era accaduta ne' a Torino ne' a Milano..

***

Dopo l’appello alla cittadinanza mi rivolgo aigli amici cineblogger che hanno gia’ visto il film: sono molto nervosa per l’ampio spettro di voti della Connection , poi Manu che paragona quest’esperienza al pellegrinaggio a Santiago di Compostela..
Insomma consigli per prepararsi alla visione? Entro in sala fischiettando, facendo finta di nulla come se fosse un film qualsiasi? Mi astraggo preventivamente ad ogni connessione logica?
Che faccio, che faccio?

lunedì 5 febbraio 2007

riflessione

Baudo La televisione e’ cattiva maestra, si sa: pozzo senza fondo di volgarita’ e superficialita’. Forse per questo mi ha profondamente colpito il fatto che l’unica persona che abbia avuto il coraggio di criticare la posizione indifferente della Chiesa nei confronti della tragedia calcistica di Catania sia stato Pippo Baudo: il re del nazionalpopolare in collegamento telefonico a quelli che il calcio e.. ha avuto la fermezza di sottolineare come sia stato vergognoso il silenzio delle massime cariche religiose che, come tutti, erano perfettamente a conoscenza del fatto che molti dei delinquenti che venerdi’ avevano attaccato la polizia, nei giorni seguenti sarebbero stati in prima fila nei festeggiamenti di Sant’Agata; soprattutto un Papa indifferente che all’Angelus di ieri ha continuato la sua guerra personale contro i Pacs senza preoccuparsi di mettere all'indice questi "fedeli" .
La televisione e’ cattiva maestra, si sa, ma il guaio e’ che non c’e’ altro all’orizzonte.

martedì 23 gennaio 2007

nuovo mondo

Nuovomondo2 E’ cosi’ Nuovo mondo non e’ riuscito a entrare nella cinquina dei film nominati come migliori film stranieri: la fanfara vittoriosa si e’ spenta come al solito in un mormorio e tra i pochi a parlarne c'e' FilmTv che riporta la notizia in un trafiletto del numero in edicola da oggi (un altro buon motivo per stare vicino all’unico settimanale che ritiene che occuparsi di tv e film non significhi fare esclusivamente gossip), avevo previsto con largo anticipo questa possibile debacle dell’ottimo lavoro di Crialese e vi assicuro che non e’ divertente dover dire “mi al prevediva”, soprattutto in casi come questo.
Assolutamente imprevisto e’ invece il nuovo mondo cinematografico scoperto di recente: sono due lunedi’ che per una serie di motivi vado al cinema al primo spettacolo, quello delle 20 e inaspettatamente trovo la sala piena, le pellicole proiettate erano per altro decisamente fuori dalle top ten del botteghino, (Le luci della sera e Bobby) insomma ho scoperto che “lo spettatore intelligente” , che va la cinema a vedere la pellicola di buona qualita’ e non ti rumina nelle orecchie ne’ commenta scioccamente tutto il tempo esiste, peccato che mi rubi i posti migliori, quasi personalizzati nelle piccolissime sale in cui questi film vengono trasmessi: va bene il sollievo di non essere sola, ma credo proprio che me ne tornero’ nel deserto del secondo spettacolo!

mercoledì 15 novembre 2006

Alibi - per essere altrove

Rubrica01_1


Poi uno si stupisce se dico che sono napoleonica per effetto pavloviano: che ci posso fare se a me il Grande Corso porta decisamente bene?

Alibi1 Ad esempio il contatto con lui, direttore della nuova rivista di viaggi Alibi - per essere altrove e’ nato grazie alla comune passione napoleonica, fatto sta che il geniale direttore ha pensato bene di affidarmi una rubrica sul cinema all’interno della rivista e mi e’ parso giusto iniziare a sviscerare il rapporto tra cinema e viaggio raccontando la storia di un mezzo di trasporto che al cinema ha avuto (e ha portato) molto successo, il treno: siccome la storia tra cinema e treno e' lunga e complessa nel primo numero racconto solo la prima parte di questa liason.
Terminato lo spudorato momento di vanto, va detto che la rivista e’ molto curata sia nell’impaginazione che nei servizi che hanno un’impronta “culturale”, in tutte le accezioni del termine, come tiene a specificare l’esimio direttore nell’editoriale di presentazione.
Il prezzo e’ piu’ che equo: 3,90 euri, la distribuzione buona (ho fatto incetta di copie per parenti e amici all’Esselunga di Alessandria) se ancora non e’ chiaro dove voglio andare a parare vi elargiro’ una delle perle di saggezza cultural-economica del mio vecchio parroco, Don Egisto: il primo numero di un nuovo giornale va sempre comprato e conservato, magari tra cinquant’anni vi trovate una fortuna in mano! ;-)


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