Alla sezione FAI di Tortona va riconosciuto un merito speciale: quello di aprire per Le giornate di primavera monumenti che hanno un grande significato per la vita cittadina.
Se lo scorso anno la visita ai magazzini del sale progettati nel 1950 da Pierluigi Nervi, per gli stabilimenti ora in disuso del Monopolio di Stato aveva visto la partecipazione di ex operai che tornavano a vedere il vecchio luogo di lavoro, quest’anno l’ apertura della casa laboratorio della famiglia Sarina , maestri del teatro di figura e’ stato ancora piu’ emozionate: le spiegazioni del rapporto viscerale del pubblico con questa forma di rappresentazione popolare, mai abbastanza indagata nel suo significato di antecedente televisivo per la capacita’ di coinvolgere il pubblico ed avvincerlo con rappresentazioni a puntate che proseguivano per mesi interi; queste spiegazioni, dicevo, erano punteggiate dai mormorii di conferma da parte di una serie di balde persone in eta’ che ricordavano gli spettacoli di burattini visti negli anni ‘30 o ‘40, persone talmente balde che maneggiavano senza alcun imbarazzo la fotocamera del loro cellulare (molto piu’ moderno del mio) per immortalare il magnifico burattino di un leone.













Che bel leone !!
Scritto da: roy | 07 aprile 2008 a 18:38